26/11/16 Di Pari Passo

Per la Giornata mondiale contro la violenza sulle Donne il comune di Altopascio ha organizzato una manifestazione benefica dove podisti e camminatori si sono ritrovati per lanciare un segnale...

Di Pari Passo contro la Violenza sulle Donne by Loris Neri

Di Pari Passo contro la Violenza sulle Donne

Curiosando sul calendario podistico l'occhio mi ricade sopra una manifestazione organizzata dal Comune di Altopascio.

Dalla scorsa estate la nuova sindaca Sara D'Ambrosio è riuscita a scacciare il baffo, dominatore per oltre vent'anni, dalla poltrona di primo cittadino, alcune cose sono cambiate.

Ha gestito nuovi progetti per rendere la mia città un po' più vivibile. E tra questi sono stati creati alcuni eventi mai successi prima.

Come questo compiuto oggi per la giornata Mondiale contro la Violenza sulle Donne.

Mi ha fatto piacere vedere la sindaca essere promotrice della manifestazione e poi prenderne parte, segno di un legame con i suoi cittadini.

La parte tecnica, quella cui interessa a chi corre o a chi cammina, è tutta elaborata dal nuovo gruppo, nato qualche giorno fa, la Podistica Altopascese Tau, e la mente di Super Nilo Franceschini si è messa subito un movimento.

.

L'iscrizione è a offerta libera, e il ricavato andrà all’Associazione Luna Onlus di Lucca.

Ogni partecipante riceve un palloncino.

Io lo scelgo bianco in segno di Pace, Purezza, Pulizia, e me lo lego al cappello.

La Lisena ci riempie di fotografie, tra un abbraccio e l'altro, tra una chiacchierata e l'altra.

Un breve discorso della sindaca coinvolge i presenti in un applauso e al seguente lancio di palloncini.

La giornata sembra ottimale per vivere all'aria aperta.

Alle 14.30 si dovrebbe partire tutti insiemi, e procedere uniti.

.

Oltrepassata via Cavour, ho già perso quelli che sono i Pace-Maker.

Loro sono in verità scappati via prima che tutti i partecipanti si mettessero in movimento.

Non proprio una perfetta partenza unita.

Rimango con Gianni, e con lui affronterò tutta la corsa.

.

Transitiamo lungo via Fermi per poi dirigerci in via Roma e poi verso via Firenze.

Da qua intraprendiamo il lungo viale che porta fino alle Spianate.

In piazza S. Michele troviamo il rifornimento idrico, e proseguiamo verso la provinciale dei Biagioni.

Con Gianni tutto scorre tranquillo. Parliamo di tante cose, ma siamo un po' dispiaciuti per non essere uniti agli altri podisti.

Prima di rientrare ad Altopascio riusciamo a riacciuffare Laura.

Dopodiché transitiamo velocemente nel parco Rio Gatti e nel parco Aldo Moro.

Poi sbuchiamo in piazza della Magione, dove termina la corsa.

Già finita? Così pare.

.

Una freccia furbetta ci aveva nascosto il proseguimento per il percorso più lungo.

Ci spostiamo di alcune decine di metri e troviamo Nilo, con cui ci fermiamo a parlare un po'.

Si rincomincia a correre.

Viale Europa, via Romea (e da una traversa laterale un'auto quasi mi tocca), e poi la lunga via Catalani che ci porta fino Badia Pozzeveri.

Davanti alle scuole svoltiamo a sinistra per trovare il secondo rinfresco.

Ci fermiamo a chiacchierare con le tre ragazze.

.

Si prosegue sopra il cavalcavia, poi attraversiamo corte Tocchini e con via dei Barcaioli torniamo ad Altopascio.

Dopo aver corso in via Marconi, chiudiamo il giro altopascese in piazza della Magione con circa 13,500k percorsi in 1h22, media 6.04 m/km.

Prendo una fetta di pane con la cioccolata (Altopascio è la città del pane) e un bicchiere d'acqua.

Subito dopo mi rigiro e riprendo a correre da solo lungo via Roma.

.

Svolto a destra verso un richiamo sterrato, boschivo e Francigeno.

Arrivo alla rotonda di via Galeotta.

Proseguo lungo via Roma, poi faccio lo sterrato accanto al cimitero, via Verdi e concludo il pomeriggio podistico in via di Vittorio dopo altri 4,50k e 24.50 minuti media di 5.31.

.

La corsa in se stessa non è stata esaltante. Ovviamente adatta per il periodo e per la circostanza cui era legata.

Non è certo facile invitare gente nuova in queste manifestazioni, tanto più lungo tracciati sterrati.

Sono scelti percorsi più semplici, banali, spesso noiosi ma di certo più adattabili alla loro curiosità o esigenza.

Correre lungo vie cittadine, lunghi viali pianeggianti, e senza tratti boschivi non è di mia preferenza, ma adoro correre, e se è per dare un segnale a qualcosa che non funziona (in questo caso la Violenza) lo faccio più che volentieri.

.

Spero che la Giornata Mondiale della Violenza sulle Donne non diventi solo un evento commerciale, come a nostro tempo lo è diventata la Festa delle Donne.

.

La violenza è da stupidi, è per gente malata, è per chi si crede più forte e in realtà non lo sarà mai.

Le Donne, i Bambini, gli Animali, i Disabili, i più Deboli non si toccano!

.

Loris Neri - Podistica Galleno