14/02/16 29° trofeo A.S.M.

Meteorologicamente parlando, se ieri era zuppa oggi è pan bagnato, ancora una gara

sotto un' acqua scrosciante e stavolta con il doppio dei Km fatti ieri in quel di Pappiana.

Prato 29° Trfeo A.S.M. by Claudio Landucci

Le Foto by Claudio Landucci

Prato 29° Trfeo A.S.M.

Meteorologicamente parlando, se ieri era zuppa oggi è pan bagnato, ancora una gara

sotto un' acqua scrosciante e stavolta con il doppio dei Km fatti ieri in quel di Pappiana.

Oggi siamo a Prato,o meglio nella sua immediata periferiria ospiti della locale municipalizzata per la raccolta dei rifiuti, A.S.M.(astenersi dalle battutacce), più precisamente in zona Macrolotto, da qui prende il via la 29^ edizione del trofeo che da questa azienda prende il nome.

Sono già due anni che non vi prendiamo parte, l' ultima nostra presenza anche questa bagnata.

Il percorso ci viene dato per 16 Km e dovrebbe essere eguale all' ultima nostra partecipazione, dico dovrebbe perchè negli spogliatoi si vocifera di un suo cambiamento dell' ultimora dovuto a circostanze non ben identificate, in aiuto ci viene lo speaker della manifestazione che ci assicura che il tracciato non ha subito modifiche nonostante al termine della fantomatica salita dei Cappuccini si fossero verificate due piccole frane.

Ad occhio e croce sono circa quattrocento gli atleti presentatisi, un numero ridotto rispetto le aspettative degli organizzatori, ma devono fare i conti oltre che col maltempo con molte altre gare concomitanti, una delle quali la Puccini marathon annullata all' ultimo minuto.

Si avvicina l' ora della partenza, e sotto un acqua scrosciante adempiamo al rito della punzonatura, al termine un interminabile attesa prima che lo sparo del giudice starter ci sciogliesse le briglie dandoci il via.

Il percorso non è dei più veloci, salita dei Cappuccini a parte, ci sono le troppe rotonde, alcuni posti lasciati sguarniti dagli organizzatori, ma poi siamo ripagati (questo vale forse solo per me) dal passaggio dal centro storico di Prato dove un occhio và alle bellezze archittettoniche che ci si parano innanzi.

Qui sono venuto pur sapendo che non sarei stato tra gli omaggiati, così come è successo ieri daltronde, ma mi piace comunque mettermi in gioco, in sfida con me stesso e poi a me correre sotto la pioggia piace, oggi poi nella giornata di San Valentino ho corso con la mia dolce metà, fino a tagliare il traguardo a braccia alzate, lei terza tra le veterane e quindi sul podio io esimo tra gli esimi ma comunque felice di avere portato a termine un altra gara.

La corsa, và per i trenta anni e forse qualcosa da migliorare c'è, un po più di personale sul percorso non guasterebbe, anche se a quelli che sono stati presenti và un plauso ed un buon giorno, quest' ultimo dettato dall' educazione anche se molti non te lo ricambiano forse pensando ad uno sfottò.

Sulle premiazioni è mancata un poco di chiarezza, almeno per la categoria delle veterane che sul volantino si riducevano alle prime tre e poi alla fine ne sono state premiate cinque, un bel gesto peccato che la quarta e la quinta non fossero quelle dettate dall' ordine di arrivo.

Chiedo per l' ennesima volta scusa per la scarsa qualità delle foto sia in corsa (pioggia) che alle premiazioni, ma io essendo un free lender devo necessariamente rubare gli scatti da dietro i vari fotografi ufficiali della manifestazione.