07/02/16 DAL FIUME SERCHIO AI MONTI PIS

Ottima riuscita per questa manifestazione ben organizzata, come sempre, dal Gruppo Rossini. Leggera pioggia in alcuni tratti. Percorsi rinnovati e variante di Trail.

Pappiana 7 febbraio 2016 by Alessandro De Cristofano
DIFFICILE MIGLIORARE UNA BELLA MARCIA by Daniele Fedi

Pappiana 7 febbraio 2016

Di Cicerone, del poeta Simonide, del tiranno Skopas e della marcia di Pappiana (per una cronaca grottesca)

Narra Cicerone nel secondo libro del trattato che scrisse dell'Oratore al capo ottantesimo sesto che pranzando il poeta Simonide a Crannone in Tessaglia alla tavola del tiranno locale Skopas venne chiamato fuori dai Dioscuri che lo volevano ricompensare per aver parlato di loro in un componimento indirizzato al tiranno che lì era anfitrione; in quel momento crollò il soffitto della sala e tutti i commensali restarono schiacciati e deturpati in modo tale da rendere impossibile il riconoscimento delle salme; il poeta avvalendosi delle tecniche mnemoniche cui ricorreva si ricordò della posizione che i vari commensali avevano a tavola e quindi permise il riconoscimento di tutte le vittime.

Mi venivano in mente queste reminiscenze latinoidi quando ieri affrontavo la calca del circolo di Pappiana in occasione della manifestazione podistica che da almeno vent'anni ci porta a febbraio in questi bei posti; in caso di crollo chi avrebbe riconosciuto i malcapitati; sarebbe servita la memoria a ricordare che qui si assiepavano i meschini del Marathon Pisa mendicando un cartellino, appena più in là gli Spensierati, reduci da analoga ressa conclusasi fortunosamente senza morti né feriti lo scorso 3 gennaio per restare tutti qui sepolti, e all'angolo vicino alla porta di ingresso c'erano i quattro gatti dell'Ulivetese, così quattro gatti che non vale nemmeno la pena di chiamare un carro funebre per la rimozione delle carcasse?

Oppure tutto sarebbe andato nel dimenticatoio, e magari a distanza di decenni si sarebbe scoperto il luogo della strage, e antropologi forensi avrebbero indagato sul perché senza opporre resistenza un massa enorme di individui della specie homo sapiens si era fatta relegare nella circoscritta superficie di un circolo quasi accettando il loro ruolo di vittime sacrificali al culto delle regole imposte dai Comitati... e Amnesty International avrebbe lanciato una campagna contro le dittature che condannano allo sterminio buona parte dei sudditi, e qualcuno avrebbe ricordato le fosse comuni dell'appena trascorso novecento....

Comunque la ressa sembra essere sempre più ressosa rischiando di diventare rissosa perché gli animali costretti in spazi inadeguati diventano rissosi nella ressa...

all'ingresso vedo persone messe di traverso che rendono difficile l'ingresso, cioè quella funzione per cui l'ingresso si chiama ingresso e non sbarramento: che siano gli eredi dei Dioscuri che vogliono impedire a me erede di Simonide l'ingresso per proteggermi dall'imminente crollo di tutta la struttura?

Mi chiedo se per entrare si debba chiedere gentilmente permesso, se invece si debba ricorrere alle parole forti inveendo e bestemmiando, se invece delle parole forti ci vogliano maniere forti, ovverossia cazzotti calci sputi nel viso, se si debba ricorrere agli ombrelli branditi dalla parte del manico e usati di punta per cavare occhiaie o per altri usi altrimenti deprecabili ma qui consentiti..

Finalmente come dio vuole ci si avvia e si percorrono i bei luoghi disposti lungo il Serchio e lungo il Lungomonte (o sarà meglio dire lungo il monte?). Il percorso denota la cura sempre presente dell'organizzazione, e tutto fila liscio. L'unica mia obiezione è sull'opportunità di una salita ritta ed erta prima dell'arrivo: forse molti sono un po' stanchi e a pochi chilometri dall'arrivo preferirebbero trovare il piano invece dell'erta..

Ringrazio comunque il gruppo Rossini per la bella mattinata che mi ha permesso di trascorrere