10/01/16 San Andrea di Compito

La Cronaca by Claudio Landucci

Le Foto by Claudio Landucci

Messa nei meandri dei ricordi la gara di sabato, oggi domenica, dopo avere terminato il turno di notte al lavoro prendo parte alla prima tapascionata del' anno in quel di San Andrea di Compito, corsa molto dura con le sue salite ardite e le altrettanto repentine discese.

La passeggiata "ludico motoria" consta di quattro percorsi, si va dalla distanza ridotta di 2 Km fino alla sua propaggine più lunga di diciotto km risultati poi poco più di sedici, molti i volti conosciuti tra semplici passeggiatori, corridori e anche atleti che non disdegnano questi raduni per consolidare il loro stato di forma.

Il percorso non è dei più segnalati, infatti fin dai primi Km ci troviamo in difficoltà su quale direzione prendere e questo non solo per noi che corriamo e magari ci perdiamo delle segnalazioni ma anche semplici passeggiatori si trovano nella nostra stessa situazione, qualcuno decide addirittura di fare dietro front e rinunciare.

Una volta direzionatici sulla retta via ci troviamo a correre per la quasi totalità dei Km all' interno dei boschi che cingono la piana di Lucca, boschi feriti,umiliati, distrutti dal' uomo capace solo di mutilare un mondo che è l' unico che abbiamo e che dovremmo lasciare in eredità alle future generazioni.

La giornata alquanto cupa non ci rilascia pioggia, ogni tanto allorché siamo sui crinali esposti e privati della vegetazione qualche folata di vento ti si insinua tra i vestiti e ti ghiaccia quel sudore che un tempo fin troppo mite ti porta in dono, tutto questo è parte del gioco per chi lo sport lo vive di persona e non con gli occhi di chi si bea sul divano.

Una bella corsa, peccato per i troppi sbagli di percorso dovuti ad una scarsa segnalazione.