14/06/15 Castelvecchio di Compito

Daniele Fedi by lu

Percorsi cambiati, ma non migliorati

Vengo sempre volentieri a cercare di correre a Castelvecchio, vuoi perché la corsa è bellina, perché nonostante la calura estiva qui si sta abbastanza freschi, perché l' organizzazione fa di tutto per risolvere i problemi, vuoi perché si parcheggia vicino alla partenza.

Oggi però non tutto è andato secondo le mie aspettative.

Comincio con il notare che ormai oltre il 90% dei podisti cammina....sono marce, non corse ed è giusto così, ma....chi volesse comunque correre si trova a fare delle vere gimcane per cercare di passare.

CORO: ma è un problema di tutte le marce, non certo di oggi in particolare

Vero, ormai il passare diventa difficile e se spesso troviamo chi ti sente arrivare e ti fa spazio (GRAZIE), a volte c'è chi non si sposta e si incavola se solo chiedi di poter passare ( grazie anche a loro....o quasi)

Cominciamo a parlare di oggi.

Arrivo alla partenza alle 7,35.....parcheggio facile a 100 m, rapida iscrizione e via a cercare il primo tunnel nel boschetto

CORO: lo dico io....invece no, oggi niente tratto magico....peccato

Ci mandano per una stradina sterrata, certamente meno bella e caratteristica, comunque più larga e più ventilata.

Mentre procedo tranquillo noto che i km non sono segnati, anche se troviamo qualche segnalazione su quanto percorso e quanto manca all'arrivo.

Primo ristoro al lago, diciamo un posto caratteristico, ma dire bello....insomma..

Poi le cose migliorano e mentre corro abbastanza spedito, sento la solita fitta alla gamba che mi fa tornare la paura di dovermi fermare

CORO: ora posso capire che tu abbia dei problemi, ma forte non sei mai andato, non sei famoso...ma chi frega se ti senti male, dai finisci questa cronaca, che non se può più.

Arrabbiato il CORO, mah.....stiamo freschi.

Finalmente facciamo un tratto di tunnel boschivo, qui si corre bene ed è fresco.

Bivio per la 14, distanza massima prevista per oggi, il percorso ha perso un bel tratto caratteristico che portava ad una villa.

Arriviamo a Colle di Compito, ristoro e fra salitelle e discese scambio due chiacchere con altri che hanno lo stesso problema fisico

CORO: ancora?.....e basta

Il passaggio su un ponticello di legno ha fatto venire i brividi a qualcuno, un'asse era molto usurata ed ha oscillato pericolosamente, rischiando di rompersi.

L'arrivo a Castelvecchio ci offre la consueta visione della vallata e del percorso appena fatto.

Solito tratto ed arrivo, con un tempo.....decisamente da passeggiata.

Conclusioni:

- percorso ridotto, meno bello

- segnalazioni adeguate, ma mancava un addetto all'attraversamento della lungomonte

- ristori validi

- pacco gara: pasta secca....no comment

- km segnati solo ogni tanto

La cosa più significativa per me è stata di aver avuto il coraggio di dichiarare i km veri.....cosa che molte marce non fanno ( vedi ieri a Verciano, dove la lunga era 9.3 km, ma venivano indicati 11.....)

CORO: forse hanno paura che i podisti non vengano se la corsa è troppo corta ed allora si inventano distanze.....a caso....

Ciaoooooo

Daniele Fedi