06/04/15 capanne
[###]

Sulle colline di Montopoli rifiorisce il sole, ma un venticello niente male rende la mattinata fresca.

Nuvole bianche e continui saliscendi boschivi offrono ai podisti 18k da ricordare...

Capanne Corre sopra una mattinata fredda by Loris Neri

Capanne Corre sopra una mattinata fredda

Dopo un sabato da podista bagnato, ho voglia di recuperare un po' di gioia corsaiola e soprattutto trovare una domenica assolata.

Faccio colazione, poi salgo in macchina e osservo il termometro: 1,5!

Sicuri che siamo ad aprile?

Nel borsone c'ho messo le maniche lunghe, ma appena giungo a Capanne, e il sole mi sfiora un po', opto per la maglietta corta.

L'aria fresca, e altri podisti sono con le tenute invernali. Vado ad iscrivermi.

.

Ho un buon ricordo per l'edizione passata della Capanne Corre.

Quindi spero nel riprendermi il gusto di correre tra queste vallate e questi promontori Montopolesi.

I primi tratti si confermano uguali, e nelle prime salitelle mi accorgo subito di non avere una forma strepitosa.

Nel frattempo ho salutato chi sta facendo la ritornata.

.

Di Montopoli c' una leggera sfuggita.

Scendo in via del Lavatoio, e con peccato questa citt la osservo sempre dal basso.

Peccato.

Iniziano i segmenti boschivi, con quelle salite che si fanno sbuffando come un treno, arrancando come un paracarro, ma delicatamente come una signorina con le scarpette da balera.

Per fortuna non starnazzo in terra, quando il mio piede destro aggancia un ramo dispettoso.

Ho pure compagnia, perch sento dei passi accanto a me.

.

Poco prima del 6k trovo il ristoro. Bevo e sentendomi gi affaticato (sar stata la salita appena fatta) mi dilungo con fette d'arancia, un biscotto e perfino la mitica zolletta di zucchero.

Riprendo il viaggio continuando a sgobbare tra un salita, una piacevole vallata verde da ammirare, un'altra salita, un'altra bella vallata, un bel tratto di bosco.

Insomma stamani pare che ci sia da fare per guadagnarsi la pagnotta del podista.

Ogni tanto alzo gli occhi al cielo. Verso quelle candide nuvole bianche che per ognuno sembrano animali, oggetti, facce di persone.

Per me sono parte integrante di un paesaggio che spesso mi lascia il segno.

.

Dopo la valle Germignana, e la scalata all'ennesima vetta, mi trovo faccia a faccia col secondo ristoro.

Sono al 12k: si fatto attendere pi del dovuto.

Una coppia di spiritosi matttacchioni, sono salvati da una dolce signora.

Mangio una pezzo di torta fatta in casa, e parlando mi scordo perfino di bere!

Rincomincia la corsa e piano piano discendo verso il paese.

.

Alterno tratti di buon sterrato, a pezzi di duro asfalto.

Dolci redole di campo, e piccoli sentieri fioriti.

Terzo ristoro, e ormai Capanne si riavvicina.

Adesso tocca a me fare la ritornata.

.

Le salite non sono terminate, e via Fiume ne l'esempio.

In un ultimo incrocio alcuni camminatori rischiano di essere investiti da un Ape.

In questo punto poteva essere necessario un addetto.

Anche io ho evitato l'impatto, solo perch ho sentito il rumore del mezzo, ma se giungevo spedito avrei fatto il patacrac.

Giro a destra e scendo in via Fonda, stoppato da un sorridente Daniele Baggiani e fotografando l'Arco Rosso che ondeggia come una vela mossa dal vento.

.

2h03.59 il tempo necessario per le mie gambe a fare questi piacevoli 17,750k.

Media affaticata (migliorata rispetto al 2014) di 6.59 m/km.

Un dislivello di +430m, a fronte dell'altezza massima raggiunta di 146m.

Percorso apprezzabile, gestito bene con tagli di erba dove era necessario, corribile in ogni parte, segnaletica buona (qualche nastro restava poco visibile) con chilometri e numero d'emergenza sempre in evidenza.

Unici rammarici: poco Montopoli centro, e non essere passato nella Tenuta di Varramista come l'anno scorso.

.

Ritiro il pacco presenza, e aspettando la pastasciutta (buona e saporita) bevo t e mangio una bruschetta al pesto.

Intanto scambio qualche chiacchera con Tommaso, l'Iper Giacomo, e il velocissimo Marco.

Il vento soffia forte, e nonostante il sole inizia a farsi sentire caldo, la temperatura sempre bassa.

La primavera pare lontana. Fiori e piante fiorite non bastano a farcela entrare dalle finestre e ad infilarsi sotto alle gonne delle donne.

Come cantava anni fa un certo Vasco Rossi.

.

Loris Neri - Podistica Galleno