15/03/15 24° Trfeo credito cooperativo

Una domenica all' insegna della corsa, l' occasione ci è offerta dal 24° Trofeo Credito Cooperativo della Valdinievole, corsa organizzata dall' Atletica Montecatini, con l' aiuto del gruppo " 19:30 run corri che ti passa".

La gara data per Km 14, 400 risulterà alla fine un buon km meno, anche la durezza del suo tracciato che ci conduce fino a Montecatini alto non ce lo fà rimpiangere.

Fare il tapascione anche nelle competitive by Loris Neri
24° Trofeo credito cooperativo by Claudio Landucci

Le Foto by Claudio Landucci

Fare il tapascione anche nelle competitive

Curiosando nel calendario podistico ho scoperto in ritardo il Trail dei Monti Pisani.

A saperlo prima, forse, mi sarei preparato un po'.

44k con quel dislivello non s'improvvisano, e col dolore (per fortuna in calo) alle costole che continuo a sopportare, è stato meglio rinunciarci.

Dove andare allora a scorrazzare domenica 15 marzo?

Cercando ancora ho notato il Trofeo Credito Valdinievole a Montecatini Terme.

Una competitiva di 14,5k, ma con una lodevole salita e su di un percorso altrettanto bello.

Non sarà il massimo per me, visto la mia tapascionaggine acuta, e la delicatezza nelle discese.

Ma voglio rientrare al più presto in gruppo, e in fin dei conti correre solo soletto la domenica pomeriggio non mi accontenta.

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Dopo quasi un mese rimangio la pastasciutta mattutina, poi sgommo verso la città termale.

Alle 8 e 20 sono davanti allo Stadio, vado ad iscrivermi e con 4 euri ricevo il mezzo chilo di caffè.

Torno alla macchina.

Con un certo disagio (uff!!! Sono a pochi metri da un autobus col motore acceso) mi vesto da podista.

Sfoggio la nuova maglietta Asics ricevuta a Firenze. Oltre a quel brutto colore viola c'ha pure un pessimo odore.

I vari corridori si stanno allenando. Mi unisco a loro.

Saluto i vari conoscenti e mi avvio alla punzonatura.

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Come al solito parto dalle re-retrovie, quasi a mo' di scopa. Se volto la testa indietro riesco a vedere solo le transenne.

Dopo lo sparo di partenza, rimango stupefatto dal caos creato nell'attraversamento della rotonda.

Roba da sganasciarsi dalle risate.

Attraverso gli alberati viale Verdi e via Adua, poi su via Bellini (due anni fa iniziai la scalata da via Nofretti) incomincia il vero spasso.

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Viaggio da tapascione, ma in salita riesco a superare molti podisti.

Davanti a me ho un'auto che cerca di farsi spazio tra le moltitudini di gambe.

La strada è stretta, non riesce a passare.

"E' la prima volta che supero un'auto" dico al guidatore mentre lo oltrepasso. Sorrido un po'.

Non ho la digitale tra le mani, e inizio a godermi il verde degli ulivi e qualche scorcio di panorama.

Incontro Claudio (si era fermato a fotografare noi poveri tapini) ed insieme si giunge al primo ristoro.

In ricordo al pessimo tè (chiamamolo così) che bevvi due anni fa, mi accontento d'acqua e prendo un pezzo d'arancia.

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Continuo a salire, e alternando piccoli tratti di discesa, arrivo sul pavè di Montecatini Alto.

Claudio intanto si è volatilizzato, e sono sicuro che prima dell'arrivo non lo vedrò più.

In piazza Giusti c'è il secondo ristoro, praticamente ai tavoli di un ristorante. Bevo, e mangio un'altra fetta d'arancia.

Uscito dalla piazza, autentiche raffiche di vento mi travolgono.

Ammiro i colli pieni di verde che mi circondano.

Giro a destra ed inizia la discesa.

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Una traccia singola (riprendiamoci l'italiano) sterrata, dove mi supera gente che scorre giù come l'acqua da una cascata.

Caterina è una di queste.

Le sue gambe solcano veloci queste discese come quelle di Lichtsteiner allo Juventus Stadium.

Lo sterrato diventa strada asfaltata, ma la discesa pare non terminare mai.

Lunghissima come lo sono stati i quasi 6k di ascesa.

Quando arrivo in città, e il via vai di auto si fa intenso, mancano ormai due chilometrini al traguardo.

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Ho continui cambi di corsia, vari cambiamenti dove passo da un marciapiede all'altro.

Sembra di correre un Trail Urbano. Qualche incrocio cieco è a rischio collisione per i poidisti, ma l'Atletica Montecatini si è comportata egregiamente rendendo pressochè tranquilla una corsa difficile.

Perchè correre a Montecatini non è facile.

Manca una vera e propria ciclabile, i marciapiedi sono grandi, ma malmessi, e il traffico è sempre importante.

Chiudere le strade è quasi impossibile, e perfino i turisti, o i passeggiatori domenicali che attraversano, possono rendere complicata una corsa podistica.

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Arrivo allo Stadio (peccato non dentro) dopo 1h18.39 per i 13,510k media di 5.49 minuti al km. 354m di dislivello positivo.

Comsegno il cartellino per la classifica, e proseguo la corsa fino alla macchina.

Prendo la digitale e ritorno per scattare qualche foto e mangiare una buona pastasciutta.

Mi gusto perfino le premiazioni, e faccio ai molti i miei più grandi complimenti

Finisco così una buona mattinata sportiva.

Loris Neri - Podistica Galleno