28/12/14 Chiesina Uzzanese
[###]

Fine stagione podistica tra ghiaccio e sole con una corsetta tranquilla a Chiesina Uzzanese.

L'argine della Pescia e le stradine paesane ci scorrono via scricchiolando...

Quattro passi con la pubblica assistenza by Claudio landucci
Quattro passi con la Pubblica Assistenza by FABIO NICCOLI
A Chiesina Uzzanese la mia rilassante ultima tapascionata 2014 by Loris Neri

Le Foto by Claudio landucci

A Chiesina Uzzanese la mia rilassante ultima tapascionata 2014

Finalmente giungono le feste natalizie. La cosa più piacevole sono i giorni di ferie che mi dureranno fino al 7 gennaio.

Avrò occasione di correre alla luce del sole, come ho fatto in questi giorni.

Inoltre non mancherò alle tapascionate domenicali e l'ultima apparizione podistica del 2014 la faccio a Chiesina Uzzanese.

Guarda caso ci ho corso nel mese più caldo (Strachiesina a fine luglio) e in quello più freddo (stamani 1°).

Quasi un buffo destino.

.

Sento il ghiaccio sotto le ruote della macchina. Parcheggio davanti al Concorde, e vado all'iscrizione.

Ormai sono partite parecchie persone, e dopo un poco di streccio mi avvio anche io.

Non vedo le prime frecce, seguo una ragazza e altri camminatori.

Salgo sull'argine della Pescia e le mie speranze di dirigermi verso Buggiano ed i suoi colli svaniscono fin da subito.

Pochi metri e mi fermo ad immortalare le mie due nuove amiche camminatrici.

Non voglio perdere i loro sorrisi, e i loro saluti. Voglio iniziare bene la giornata.

.

Sull'argine zig zago per evitare i camminatori che, come spesso succede, rimangono fianco a fianco.

Tocca a me passare sopra l'erba umida, scivolosa e ghiacciata.

Arrivo a Ponte Buggianese, per svoltare sul ponte e poi in piazza del Santuario.

Un poco di via Garibaldi, e risalgo sull'argine.

.

Raggiungo Lisena, e Antonia. Altri due splendidi fiori con cui scambiare qualche parola.

Riparto, e proseguo scendendo dall'argine per dirigermi verso la zona industriale (col primo ristoro) e via di Campo.

Questo lunghissimo viale (2,5k) sembra non portare da nessuna parte.

E pare terminare ai piedi delle montagne leggermente innevate.

Un bel gruppetto, tra cui riconosco Nilo Franceschini e Antonietta Schettino, mi superano nei pressi di Chiodo.

Località a me sconosciuta. Pochi passi ancora e c'è il secondo ristoro.

Un sorso di tè caldo, un biscottino e via.

.

Quando mi ricapiterà di essere davanti a Nilo e alla Schettino?

Ne approfitto per scattare a loro una foto.

In via di Stelle faccio un pit stop, mentre loro mi sfuggono via come i pacer alla maratona.

Risalgo sull'argine della Pescia.

Ottocento metri e oltrepasso un ponte in ferro per portarmi sull'altro lato dell'argine e dirigermi verso Chiesina Uzzanese.

Il tratto è il solito della Strachiesina, ma temperatura, e situazione completamente diverse.

Sbuco nel sottopasso dell'autostrada, faccio la rotonda e passo accanto al cimitero.

Chiudo sotto l'Arco arancione dopo 13,890k e 1h24.28 media 6.05 al km.

.

Ritiro un buon pacco presenza che comprende un kiletto di kiwi, bottiglietta d'acqua, tre statuine e alcuni buoni.

Fetta di torta casalinga, panemarmellata, e acqua per concludere questa fresca mattinata corsaiola.

.

Seguirò l'esempio di Daniele: fino all'anno prossimo NON romperò più le palle su xcorre.it

Loris Neri - Podistica Galleno