30/11/14 31^ Firenze marathon
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Firenze marathon

Quasi non vorrei scrivere niente della mia presenza e della mia prestazione a questa maratona, dopo essere venuto a conoscenza della morte di un podista, accasciatosi al suolo ad un chilometro dal traguardo, noi che partiamo sempre con in mente di strabiliarci di noi stessi, che ambiamo ad un tempo che ci faccia essere fieri della nostra prestazione non tenendo conto che in questa vita terrena siamo di passaggio e non ne resterà alcuna traccia se non nei ricordi via via più affievoliti dei nostri cari.

Devastante fisicamente e moralmente la 31a Maratona di Firenze by Loris Neri
31^ Firenze marathon by Claudio landucci

Le Foto by Claudio landucci

31^ Firenze marathon

Firenze marathon

Quasi non vorrei scrivere niente della mia presenza e della mia prestazione a questa maratona, dopo essere venuto a conoscenza della morte di un podista, accasciatosi al suolo ad un chilometro dal traguardo, noi che partiamo sempre con in mente di strabiliarci di noi stessi, che ambiamo ad un tempo che ci faccia essere fieri della nostra prestazione non tenendo conto che in questa vita terrena siamo di passaggio e non ne resterà alcuna traccia se non nei ricordi via via più affievoliti dei nostri cari.

Giusto per onore di cronaca il tempo meteorologicamente parlando ci ha graziato, niente pioggia ma un umidità opprimente, stranamente pur essendo in ritardo, questa volta riusciamo ad entrare nella nostra griglia di appartenenza, oggi ci sono alcuni addetti che controllano i pettorali e non siamo nenche accalcati più di tanto, la partenza fissata tra le ore nove e nove e quindici avviene alla nove e venti, poche centinaia di metri ci separano dal tappeto che da il via al tempo reale, ma questi sono lunghi alcuni minuti, tra partenze e frenate finalmente possiamo stabilizzarci sul nostro ritmo e da lì sarà gara.

Oggi molto pubblico plaudente lungo il percorso, varie band musicali ad incalzare il ritmo e poca ressa ai ristori e spugnaggi, ma gli organizzatori hanno messo in campo duemila volontari che si sono ben comportati, nessuna bicicletta ad accompagnre questo e quello, e chi era privo del pettorale veniva gentilmente e anche non fatto allontanare dal percorso.

Questa la nuda cronaca di una giornata scura sotto tutti i punti di vista, dal tempo ad una vita che ci lascia abbandonando questa suo passaggio terreno facendo sport, a lui essendo cattolico va una prece volendo credere che lassù negli spazi infiniti possa continuare nelle sue corse raggiungendo e superando sempre quel traguardo che oggi non è riuscito ad oltrepassare.