28/09/14 Camigliano (LU)

Straparigi by Fabio Niccoli

Straparigi

Quattro su quattro!

E' quanto sono riuscito a correre a settembre: quattro domeniche su quattro.

E questa, l'ho dedicata al Trofeo non competitivo (strano...) Lucchese.

Mi dirigo a Camigliano, dove è in programma la classica StraParigi, 23^ edizione, in anticipo di circa 2 mesi in quanto Lunata ha rinunciato.

Arrivo con lo scooterone verso le 8, parcheggio lungo lo stradone nuovo, dove in uno spiazzo, vi è il ritrovo partenza ed arrivo gara.

Qualche difficoltà per trovare un appoggio sicuro al cavalletto laterale del mezzo e mi preparo con canotta del gp, temperatura intorno ai 14/15°, pantaloncini, garmin ed mp3 e vado ad iscrivermi.

Ultima edizione alla quale ho partecipato, quella del 2011, e ricordo che i km erano inferiori ai 18 dichiarati ma sempre bene rimanere guardinghi e non strafare visto che ancora in settimana mi alleno pochino.

Alle 8,13 parto e subito si viaggia in direzione della piana, poi una deviazione a sinistra dopo nemmeno un kilometro e ci si dirige verso Gragnano che raggiungo in men che non si dica intorno al km 4,6 e scollino a quota 138 mslm.

Mi sento bene, ho un bel passetto.

Rifiato in discesa, poi al ristoro c'è la deviazione dalla 10 km e giro a destra.

Da qui iniziano 4 km di salita che mi portano a scollinare a San Gennaro dove tra l'altro saluto il Cavaliere Claudio Simi, a quota 321 mslm, poi si esce dal paese e proseguo in direzione Petrognano dopo un paio di pettate niente male (queste non me le ricordavo...) anche qui 321 mslm dove trovo anche l'ultimo ristoro dove rifiato e prendo aranci acqua e tè.

Da qui si inizia a scendere rapidamente passando gli abitati di Tofori e Sant'Andrea in Caprile, tengo un passo deciso ma comincio a sentire la stanchezza.

Si gira a sinistra appena trovato il cartello che indica Camigliano e si passa da dove prima veniva organizzata la corsa, kilometro finale a tutta e chiudo i 15,9 km del percorso in 1ora29'53", tempo peggiore di 2 anni fa ma contento di aver corso meglio che di domenica scorsa.

Al ristoro te e biscotti, ritiro la bottiglia di vino e torno allo scooter per cambiarmi e fare ristoro verso casa, colazione, e doccia.