21/09/14 san miniato basso

Ringraziare San Miniato è un fatto ovvio by Loris Neri

Ringraziare San Miniato è un fatto ovvio

Presentarsi ad una corsa e trovare un sacco di gente mi capita solo in poche occasioni.

Con le partenze libere, gli orari quasi notturni, ed i miei avvii intelligenti, quando giungo io i tavoli per le iscrizioni sono pochi, e le strade che andrò a percorrere saranno semideserte.

Per mia fortuna, qualche volta all'anno, partecipo a corse che iniziano alle 9. Orario più che pregevole per incominciare a sgambettare.

A San Miniato Basso è pure facile trovare parcheggio, basta allontanarsi di poche centinaia di metri, e lo spazio per l'auto non mancherà mai.

Un'altra cosa di mio gradimento è quello di partecipare ad una competitiva, senza la preoccupazione d'iscrivermi prima (magari mesi), di pagare il prezzo per ogni scampagnata (2,5 euri), e al tempo stesso ottenere i migliori servizi durante tutti i 21k percorsi.

In primis trovo le strade chiuse al traffico, e, altra cosa assai importante (e bella), vedo quella lunga linea verde da seguire sempre. Come se fosse la linea ideale che porta verso la felicità.

Correndo a San Miniato so di essere in una botte di ferro. Trovo tutto quello di cui ho bisogno, prima, durante, e dopo la mia corsa.

Perchè chi organizza è un podista come me, e sa cosa serve per fare in ogni corridore una persona felice.

Quindi ristori e punti acqua perfetti (anche se a qualcuno sono mancati i bicchieri già pronti), cartelli segnalatori per ogni km percorso, grande assortimento di docce fresche durante la sudata, e tracciato ad anello con un solo bellissimo giro.

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Ci sono da aggiungere anche i surplus, cioè quelle cose che daranno lustro e bellezza a tutta la manifestazione:

Deltaplano con scia Tricolore;

Vari tipi di corse (handybike, roller, bambini);

Speaker e tv di primo ordine;

Atleti rinomati e fortissimi;

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Senza perdere quelle situazioni che succedono tutte le domeniche. Piacevoli da vedere, da annusare, da emozionare.

Come stamani con quel cartello rosso "un Sorriso, un Bacio a tutti. Beppe Cerone" e io ho chiesto se abitava in quella casa.

"Sì, ed io sono sua moglie".

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C'è pure qualcosa che non piace. Impossibile essere perfetti. Normale non esserlo.

Esiste una San Miniato senza boschi e sterrati, quasi da non credere.

Esiste una San Miniato senza salite, e discese. Quelle di oggi erano piccoli rialzi.

Qualcuno mi ha detto di segnalare la mancanza di docce nel post gara. Perchè gli è stato indicato il campo sportivo, ma questo era chiuso.

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In quanto alla mia corsa ho poco da raccontare:

Corro le competitive sempre peggio, fatico sempre più, e mi stanco sempre più.

Vabbè che giovedì ho fatto un mangia e bevi di 28,330k, ma c'è pure chi corre la maratona del Mugello (ieri pomeriggio) e in mattinata lo vedi sgambettare veloce anche a questa mezza. E c'ha pure quasi 20 anni più del sottoscritto.

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Sono partito nel fondo dei tapascioni, ho raggiunto i palloni dell'1h50 dopo 4k percorsi, li ho superati, ma al ristoro dei 10 erano già spariti davanti a me.

Tra piccole crisi, picchi di forma, doloretti vari, sofferenza per qualche viale che pare non finire mai, e la cappa -direi un cappone- d'umidità che mi soffocava, ho resistito fino al ventesimo, dopodichè ho tentato uno slancio (!!!) finale.

In realtà mi ha superato anche l'Antonio del Buggiano, e non sono riuscito a riprenderlo.

Chiudo in 1h53 e spicci. Peggiorando il 2013 di ben 3 minuti.

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Mi soffermo per chiaccherare, prima con Fania e Marco, poi con Tommaso.

Mangio del panepomodoro, bevo tè, e vado a ritirare la bottiglia del vino.

Sono sudatissimo e ho i pantaloncini bagnati dall'acqua delle docce. Sono talmente umidi che sembra di essermela fatta sotto.

Così non assisto alle premiazioni, e vado alla mia auto per cambiarmi.

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Sono sempre felice di aver corso a San Miniato.

Come città (anche se vista dal Basso) è un piccolo gioiello.

Piena di qualità, di innumerevoli luoghi dove praticare sport. Qualsiasi. Anche i meno conosciuti.

Una località che annovera autentici Geni della goliardia, ma al tempo stesso della serietà. Per gli impegni presi e sostenuti fin dall'inizio.

Persone da ringraziare all'infinito come Ivano Leoni, promotore, e costruttore di questo evento.

Sicuramente dai suoi baffettini bianchi uscirà qualche altra grande idea.

Intanto posso definire la Mezza Maratona di San Miniato un suo Grande Successo.

E permettetemi di aggiungere, che per il suo valore una Mezza è troppo poco...