21/08/14 La Corsa dei 100
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Dire che è organizzata bene...è dire una cosa ovvia, una di quelle cose che come le scrivi ti fa avere tanti MI PIACE.

Il gruppo di Porcari è bravissimo ad organizzare, sanno come e cosa fare.

La corsa dei cento (1)........alla seconda by Claudio landucci
Bella manifestazione by Daniele Fedi

Le Foto by Claudio landucci

La corsa dei cento (1)........alla seconda

La corsa dei cento (1).......due

In una serata calda che ci ricorda essere ancora estate, almeno stando al mese che ci avviciniamo a lasciarci alle spalle, circa trecentottanta impavidi podisti /atleti si sono dati battaglia in quel di Porcari per la seconda edizione della" corsa dei cento", 380 ma non sono i prodi di Leonida armati lance e scudi, unica arma lecita concessa loro sono scarpe da corsa più o meno tecniche e tanta, tanta forza e volontà.

All' arrivo è una ressa al banco delle iscrizioni due disordinate file di cui la più affollata e quelle delle iscrizioni last minute, meno a quella delle pre iscrizioni, forse con un po di personale in più ( magari anche presentandosi per tempo) si sarebbe sveltita la procedura di assegnazione dei pettorali e non si sarebbe giunti per gli ultimi molto a ridosso dell' orario di partenza, anche se questo non ha subito un grande ritardo, solo due minuti dall' orario prefissato.

Anche in questa gara viene effettuata la punzonatura e in ricordo di Simone Matteoni recentemente assunto al cielo viene decretato un minuto di silenzio, al termine la gara prende il via. Come sempre sono nelle retrovie intento a scattare qualche foto manco mancassero i fotografi tra ufficiali e non ed allora non mi rimane che alzare lo sgurdo e vedere un serpentone multicolore che già si staglia all' orizzonte, poche decine di metri e la strada comincia a salire, poca cosa rispetto quello che ci aspetta, tra salitelle e falsipiani arriviamo circa a 2, 8 Km, poi una discesa di 700 metri ci immetterà in un tratto pianeggiante di un Km da dove inizierà il tratto di salita più lungo e duro della corsa, due Km e mezzo circa che ci faranno intravedere il mitico quercione.

Una volta raggiunto non è detto che la salita sia giunta al termine, tra tratti di discesa e strappetti vari faremo un altro duro km al termine sì che la strada comincerà a scendere di buona lena fino a farci superare l' arco di arrivo, non rimane che volgere lo sguardo al cielo segnarmi cristianamente e attendere l' arrivo della consorte, scontato che mi soffermi a scattare alcune foto.

Terminato questa incombenza vado al ristoro dove nel frattenpo si sono mangiati di tutto e di più, mi cambio la canotta in attesa delle premiazioni e poi non rimane che tornarcene verso casa.

Una gara come detto molto partecipata e questo forse ha inceppato gli ingranaggi dell'organizzazione, intoppo nelle iscrizioni a parte qualche mugugno sull' ordine di arrivo di quelli dalla terza posizione in poi prontamente risolti, buona la presenza di personale lungo il percorso anche se in un punto tra l' altro bene segnalato veniva spontaneo tagliare salvo poi trovarsi a dovere superare un piccolo fossato di cemento che metteva a rischio i partecipanti, ottimi i tre, dico tre ristori lungo il percorso,cosa inusuale in altre gare che hanno la stessa distanza, 12 km.

Per me niente rientro nei premiati, ma mi sono comunque divertito, nel mio piccolo anche se vale poco ho incoraggiato atleti che si trovavano in difficoltà scambiandoci anche qualche parola, un grazie agli organizzatori per il loro impegno, tra l' altro ripagato dalla forte adesione ricevuta.