02/06/14 Terme di Sera Run
[###]

Si dice mangia e bevi per indicare un percorso altalenante, ma senza grosse salite.

Quella di Montecatini lo è, ma più che per il percorso duro, la fatica le hanno fatte le mascelle alla fine della gara...

A Montecatini Terme per correre poco e mangiare troppo by Loris Neri

A Montecatini Terme per correre poco e mangiare troppo

Resoconto per una competitiva un po' strana.

Meno di 8k per 3 piatti di cibo. Così riesco a muovere di più le mascelle che le gambe.

Ho sudato di più per mangiare (svincolandomi tra la gente) che per lo sforzo podistico.

Già, perchè la Terme di Sera Run è fatta così.

Quando me ne ritorno verso la macchina ho la pancia (troppo) piena.

Alla faccia del restare in forma, del cibarsi sano e leggero, del mangiucchiare qualcosa -magari un brodino caldo- dopo aver fatto una corsa.

Il Coro di Daniele direbbe: stai parlando di una corsa podistica o di una sagra paesana?

Forse entrambe.

-

E' tardi (ma quando mai) e m'involo a Montecatini, parcheggio dietro allo Stadio.

Vado ad iscrivermi, mescolandomi tra le centinaia di podisti che si stanno allenando.

Sembra l'inizio di una gara importante.

Mi spillo il cartellino azzurro UISP e vado a punzonarmi.

Trovo Luca e gente semisconosciuta. Resto tra le prime file (!), ma non fa per me, mi defilo, mi streccio e dopodichè ci spostiamo in via dei Martiri.

C'è lo sparo e via ai piedi colorati asics.

-

Ci sono molti podisti, tanti tapascioni, alcune belle ragazze, ed il viale alberato si dipinge di canotte e magliette dai vari colori sgargianti, si riempie di braccia alzate, si contorna di urla festanti.

Nel giro di pochi metri questo serpentone si divulga nel centro della rinomata città termale.

E' domenica, e sembra di partecipare ad una festa danzante. Un po' lo è, perchè questa manifestazione podistica fa parte di Time Out, il Festival della Cultura Sportiva.

-

Il percorso è stato un poco modificato: niente passaggio nel Parco della Torretta (peccato, era la parte migliore), ma vicoli e stradine all'interno, e all'esterno, di questa zona termale e centrale di Montecatini.

Quasi due giri completi, comprensivi di passaggi in pieno mercato, e di viale Verdi, tutte invase di turisti, di shoppers, di bambini in bicicletta, di famiglie, di passeggini, e di camminatori della 4k.

Una mescolanza di colori, sia di pelle che di vestiario, di mode, e di profumi.

Femminili quelli sexy, caldi e domenicali. Maschili, umidi e infestanti, dei podisti sudaticci.

Così c'erano due Montecatini. Una che passeggiava pronta per la serata di una giornata festiva, e l'altra che scorrazzava invadendo e bloccando (mamma mia quanti clacson che suonavano -e non per incitare-) l'intero centro cittadino.

-

Tra un rialzo e l'altro del terreno, niente salite, ma falsopiani e cambi di terreno continui, la mia corsa prende un risvolto cronometrico interessante.

Forse sono le scarpe nuove, forse sono le gambe vecchie, forse la testa che cerca di liberarsi dall'odio (da parte di qualcuno extra podismo) nei miei confronti, forse dal caldo non asfissiante e dall'aria fresca primaverile che pare emessa da i prati e dagli alberi montecatinesi.

Mi sento così bene e supero più di quello che vengo superato.

-

Volo, corro, sgambetto come un forsennato, giro di quà e svincolo di là, cercando un punto più breve ripetto ai miei (!!) avversari.

Chiudo in una splendida e festante piazza del Popolo, dopo 7,870k in 39.07 con la media 4.58 m/km.

Alcune considerazioni:

- Manifestazione in netto miglioramento. Tre anni fa eravamo sei gatti, oggi pareva di fare parte ad un giuramento militare.

- Guadagno numerico, ma perdere il tratto all'interno del Parco Torretta è un peccato. Poche centinaia di metri che sembrano essere al di fuori dalla città.

- 8k domenicali pomeridiani in questo periodo sono un rischio un po' per tutti. Chi corre poteva impattare in qualche auto sfuggita ai fermi della Municipale, chi passeggia si ritrova ad ostacolare il podista competitivo.

- Perchè non aprire la Pista d'Atletica, anche solo per fare un sereno riscaldamento, piuttosto che trovare podisti gironzolare tra le auto?

- Bellissimo l'arrivo in piazza del Popolo, ma non capisco perchè ci dobbiamo bloccare prima dell'arrivo sotto l'Arco. Giudici UISP fateci godere di questo piacere. Casomai fate la fila dopo il Gonfiabile, non prima.

- Atletica Montecatini ci date troppo cibo. Oggi sono riuscito a ingurgitare:

riso alle verdure, riso con maionese, farro con verdure, pasta e fagioli, fagioli e cipolla, macedonia di frrutta e ciambella.

- Risvolto polemico da parte dei Run... Dagi. Secondo voci si viene a sapere che il vincitore Said Er-Mili ha tagliato il percorso vincendo la gara. Squalificato, così dicono, viene premiato lo stesso, a dispetto del Run...Dagio.

La cosa peggiore è che rischio di veder crollare un Mito. E se lo avesse fatto (aiutato o no dai giudici) durante le molte volte che ha vinto?

Altre voci dicono l'opposto. Il Run...Dagio ha commesso un errore sul tracciato ed è stato squalificato.

Chi conosce la verità mi faccia sapere qualcosa.

- Ho visto un podista che dopo cinquecento metri si è fermato, forse in seguito ha camminato, ma restando sempre molto dietro a me, poi lui ha ritirato il premio gara dei 60 assoluti. Io no...

- Ad ogni modo grazie anche per queste emozioni

In attesa della Pesticciata io adesso mi sento Time Out. Il festival della Pancia Piena.

Loris Neri - Podistica Galleno