24/05/14 Corsa Podistica
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Anche dopo le alluvioni si può rinascere.

10k di corsa benefica, nonostante il caldo e alcune cose da rivedere...

Un piccolo aiuto, e qualche piede che si muove, per il Bacino Remiero di Roffia by Loris Neri

Un piccolo aiuto, e qualche piede che si muove, per il Bacino Remiero di Roffia

Approfitto di un fine settimana lungo. Due giorni di ferie mi aiuteranno a ricaricare le pile.

Il miglior modo per farlo è prendersi qualche chilometro di libertà e dimenticare i mille pensieri che mi girano per la testa.

Decido di fare un trittichino. Tre giorni di corsette, evitando di correre domenica, forse, per la paura di avere le gambe molli lunedì durante la pedalata per la visita medica (!), anche perchè la corsa di Antraccoli -mai fatta, ma voci di corridoio dicono che sia brutta- non m'attira.

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Prima tappa giovedì sera 8,5k francigeni e boschivi.

Seconda tappa venerdì sera 11,2k francigeni, paesani, e boschivi.

Terza tappa oggi pomeriggio con una corsa podistica organizzata al Bacino Remiero di Roffia, con l'intento di un ricavo benefico verso le associazioni sportive colpite dall'alluvione di qualche mese fa.

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Il programma prevede partenza alle 17, e come al solito quando arrivo io non c'è più nessuno, e quei (pochi) che ci sono li raggiungo in men che non si dica.

E' indicato un tracciato che porterà a Casa Bonello, passando per San Pierino, ma non andrà così.

Il percorso si dipanerà tra redole di campi, erba alta (troppo alta), e stradine tra Isola e Roffia.

Insufficiente la segnaletica, comprensiva di freccia a destra, quando per terra è segnalata la svolta a sinistra. Ciò porterà qualche podista ad allungare di un paio di chilometri.

Io sono stato graziato dal passaggio a livello chiuso, altrimenti avrei errato.

Pochissimi i volontari sul tracciato (due o tre persone in più danno sicurezza).

Un ristoro sulla 6k, ma nessuno (!!) sulla 10k. Non dico che bisognerebbe fare come Porcari o Marlia, ma con 25° un paio di punti d'acqua non andrebbero dimenticati.

Quindi oggi abbiamo corso a secco. Io che non corro senza fontanelle d'acqua perfino in inverno, restarmene 10k senza bere è stato come fare la Parigi-Dakar senza benzina.

Eppure sono partito forte, e se non mi fermavo per fare qualche fotina, forse schiantavo.

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Km percorsi 10,09 in 54.03 media 5.21 m/km

Bevo (finalmente) e due biscotti al ristoro finale.

Un buon chilo di pasta trafilata al bronzo e qualche chiacchera con Mario Bagnoli mi fanno terminare questa corsa.

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Sicuramente da rivedere percorso, e sicurezza, e per il prossimo anno spero di correre, ma non per colpa di un'alluvione.

Loris Neri - Podistica Galleno